Città dei Presepi = marketing territoriale
Sett. 24, 2007
L'Alto Salento dice sì all'iniziativa città dei presepi la scommessa di marketing territoriale che da ormai due anni si gioca nei Comuni del brindisino. Il progetto piace. Interessa. Coinvolge.
È questo il dato che emerge dalle richieste di partecipazione all'evento da parte dei Comuni di San Vito dei Normanni, Carovigno, Ostuni, Cisternino e Torre Santa Susanna.
L'edizione "Natale 2007. Città dei presepi", organizzata dalla CONFCOMMERCIO di Brindisi con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica e della Regione Puglia, si arricchisce di contenuti oltre che di partecipanti.
Quest'anno il tema trainante della manifestazione è la natività nell'iconografia sacra pugliese ripercorsa in 3 differenti periodi storici del '900: la civiltà contadina, la rinascita del Paese nel dopo-guerra e gli anni del boom economico.
Le linee di intervento su cui si sviluppa l'intero progetto riguardano l'organizzazione di manifestazioni ludiche, gastronomiche e culturali, la programmazione di tour naturalistici presso la riserva naturale di Torre Guaceto, masserie, contrade e nelle stesse città, la sperimentazione dell'e-commerce, la promozione di operatori economici locali e la messa a bando di concorsi diretti alle scuole, ai privati e agli artisti.
Quest'ultima azione segna la più importante novità rispetto alle edizioni passate; la consapevolezza dell'alto grado artistico connesso alla realizzazione dei presepi, infatti, ha portato gli organizzatori dell'evento a promuoverlo anche tra gli artisti di riconosciuta fama nazionale e internazionale.
Impeccabile la stessa organizzazione: il sito internet www.cittadeipresepi.it, infatti, costituisce una esaustiva vetrina da cui visionare le attività delle numerose manifestazioni e, all'interno dello stesso, è possibile prendere contatti con gli organizzatori tramite l'e-mail info@cittàdeipresepi.it
Il progetto "Città dei presepi", dunque, si rinnova senza però snaturarsi del suo obiettivo prioritario di valorizzazione del proprio territorio. Non c'è solo voglia di promuoversi dietro ad un tale fervore; c'è anche voglia di destagionalizzare l'offerta turistica e, forse, di ritoccare le immagini stereotipate della nostra terra.
Il Salento è sole, mare e vento. Ma non solo. È anche arte, commercio, folclore e tradizione.




