PROGRAMMA "Natale 2007 - Cittą dei Presepi"
Sett. 24, 2007
Salto di qualitą per le associazioni di VIA dei Comuni di San Vito dei Normanni, Carovigno, Torre Santa Susanna, Ostuni e Cisternino: da attrici a registe del territorio.
Le Associazioni di VIA sono formate da commercianti che svolgono la loro attivitą nella medesima via; sono sorte con l'intento di promuovere il commercio fisso attraverso feste, manifestazioni o altre forme di intrattenimento che valorizzino e accrescano il giro d'affari dei singoli esercizi commerciali.
Di solito, in occasione di eventi particolari, tali associazioni si uniscono per sensibilizzare enti ed istituzioni in materia di sicurezza, pulizia, illuminazione, traffico, aree di carico e scarico merci e quant'altro possa essere di utilitą per la zona rappresentata.
Quest'anno, invece, svolgono il ruolo di protagoniste ed č il presepe lo strumento promozionale che scelgono per il Natale 2007.
Dai primissimi giorni di dicembre, infatti, i commercianti dei cinque Comuni salentini stanno allestendo presepi e luminarie all'interno dei loro esercizi: una sorta di richiamo per cittadini e turisti nelle vie in cui svolgono le loro attivitą, un modo insolito per creare un'alternativa agli asettici centri commerciali e, soprattutto, una forma innovativa per rivitalizzare i centri storici dei nostri Comuni.
Accanto all'allestimento dei presepi, le associazioni di VIA hanno inserito nella loro agenda l'organizzazione di manifestazioni gastronomiche che comporteranno la vendita di prodotti tipici del nostro territorio.
L'iniziativa delle associazioni di VIA si inquadra nel pił generale progetto organizzato dalla CONFCOMMERCIO di Brindisi e ormai giunto alla sua terza edizione: "Natale 2007. Cittą dei presepi".
Sin dal 2005, anno di avvio del progetto, tali associazioni hanno risposto affermativamente all'iniziativa, ma mai, come quest'anno, vi era stata una partecipazione tanto estesa all'evento.
Primaria attivitą delle associazioni di VIA, quindi, sembra ormai essere diventata quella di ideare e dare slancio a servizi comuni che accrescano le iniziative di sviluppo locali; iniziative che mirano sempre pił alla riqualificazione dei centri urbani, sia della loro area sia degli imprenditori associati.
Un forte impulso sinergico, dunque, promana proprio da quelle terre accusate di non saper fare impresa e di rinchiudersi nel loro solipsismo. Un primo slancio verso l'internazionalizzazione di prodotti e servizi. Una boccata d'aria!
Giuseppe Labbruzzo




