Una domenica di calcio vero
L’ultima giornata del Girone B di Prima Categoria non ha regalato solo verdetti, ma ha scritto pagine importanti di lealtà sportiva. Con ciò brillando nei confronti di un calcio “professionistico” sempre più in difficoltà. Si temeva il classico “ritmo da fine stagione”, invece…
Partiamo da Manduria dove la squadra di casa (D.B. Manduria), pur senza obiettivi di classifica, ha onorato l’impegno vincendo contro il Latiano. I brindisini erano obbligati a far punti per difendere il secondo posto ma i locali hanno messo in campo tanto agonismo, imponendosi per 5-2. Anche sul campo del G.C. Taranto è andata in scena una partita vera, vibrante, maschia. I padroni di casa si giocavano l’accesso ai play-off e hanno lottato su ogni pallone come se fosse l’ultimo della carriera; l’US San Vito, dal canto suo, pur sapendo di avere i play-off già in tasca, non ha regalato un centimetro, sperando fino all’ultimo nel secondo posto. Questo incrocio di risultati ha assegnato ai biancoverdi il meritato e prestigioso piazzamento. Ma non finisce qui.
La domenica di calcio vero ha riguardato anche la lotta play-out e, in particolare la sfida S.T. Fasano – Crispiano. I tarantini avevano bisogno dei tre punti per poter disputare lo spareggio in casa. Ma l’S.T. Fasano, pur senza reali motivazioni, ha disputato una gara intensa e vera imponendosi per 2-1.
Sugli altri campi, la Cedas Brindisi cala il poker in casa contro l’Altamura mentre il Santeramo supera, sempre in casa, il Noci (2-1) guadagnandosi la disputa della finale play-out davanti al suo pubblico ed estromettendo gli ospiti dalla disputa dei play-off . Termina in pareggio (1-1) la gara Mottola – Capurso. Tornando al San Vito, tanta soddisfazione per questo sorpasso al fotofinish che cambia tutto: i biancoverdi saltano la semifinale e volano direttamente alla finalissima (in casa) Play-off.Il destino ha voluto premiare la costanza della squadra di mister Vignola e la serietà di un gruppo che non ha mai smesso di crederci. Il premio è la disputa della finale all’E.M. Citiolo, domenica 10 maggio. Sarà la partita che vale un percorso, il culmine di anni di sacrifici della società in tutte le sue componenti. Non sarà solo una finale
