Trasferta a Taranto: la parola a Roberto Russo
Dopo la vittoria sulla Cedas Brindisi che ha blindato il cammino play-off, il San Vito (39 p.ti) è impegnato sul campo della G.C. Taranto (31 p.ti). Sarà importante anche quello che succede sul terreno della D.B. Manduria dove il Latiano cercherà di difendere il secondo posto insidiato proprio dai biancoverdi. La squadra di mister Vignola sta attraversando un ottimo momento. C’è tanto entusiasmo corroborato da due vittorie consecutive con otto gol all’attivo e solo uno al passivo.
Abbiamo intervistato Roberto Russo. Al suo primo anno in biancoverde, con le sue prestazioni ha saputo conquistare il pubblico di San Vito. Se a novembre lo avevamo descritto come l’instancabile esterno sinistro capace di arare la fascia per 90 minuti, oggi lo scopriamo in una veste nuova: quella di leader silenzioso e capitano, capace di guidare la difesa dal centro con la stessa affidabilità che lo ha contraddistinto sin dal suo arrivo in biancoverde.
D: Roberto, sei stato uno dei protagonisti assoluti di questo finale di stagione in crescendo. Guardandoti indietro, che bilancio fai del tuo apporto alla causa biancoverde?
R: Fin dal primo giorno il mio obiettivo è stato chiaro: dare il massimo contributo possibile, partita dopo partita. Mi fa enorme piacere aver aiutato la squadra a raggiungere questo punto della stagione e aver contribuito a un percorso che spero davvero possa concludersi nel modo più positivo possibile. Il calcio è un gioco collettivo, ma sapere di aver dato il proprio mattoncino per questa maglia è una grande soddisfazione personale.
D: Nelle ultime gare mister Vignola ti ha spostato al centro della difesa e ti ha affidato la fascia da capitano. Cosa ha significato per te questo doppio cambiamento?
R: Indossare la fascia di capitano è stato un immenso motivo di orgoglio. Mi ha fatto percepire chiaramente il rispetto e la stima che il mister e tutto il gruppo nutrono nei miei confronti. Per quanto riguarda il ruolo, giocare centrale non è stata una novità assoluta per me, l’ho già fatto in passato. Anche se prediligo spingere a sinistra, la mia filosofia non cambia: mi metto a completa disposizione del mister e delle necessità della squadra, cercando di dare sicurezza al reparto ovunque io venga impiegato.
D: La classifica vi vede matematicamente terzi, ma c’è ancora quella piccola speranza chiamata secondo posto. Con che spirito affronterete l’ultima di campionato contro il G.C. Taranto?
R: Andremo in campo facendo di tutto per agguantare il secondo posto. Siamo consapevoli che purtroppo non dipende solo da noi, ma il nostro dovere è dare il massimo fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Sappiamo di dover disputare i play-off e vogliamo arrivarci con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile. Vogliamo concludere bene questa bellissima stagione, poi tireremo le somme.
D: All’E.M. Citiolo si respira aria di grandi sfide. Che messaggio ti senti di mandare alla piazza in vista della semifinale play-off?
R: Il mio desiderio è che torni quell’entusiasmo travolgente che ha contraddistinto le nostre prime uscite stagionali. Spero di rivedere lo stesso calore e la stessa spinta nella semifinale che giocheremo in casa. Intanto, però, testa bassa e massima concentrazione sulla gara con il G.C. Taranto; giocheremo la nostra partita sperando che arrivino buone notizie da Manduria.
Grazie Roberto!
Sugli altri campi, gli ultimi 90 minuti saranno decisivi per i verdetti finali. Del Latiano (39 p.ti), impegnato sul campo del D.B. Manduria (29 p.ti), abbiamo già detto: è obbligato a vincere. La Cedas Brindisi (33 p.ti), praticamente certa del quarto posto, riceve l’Altamura (11 p.ti) già retrocessa. Il Noci (33 p.ti) deve fare bottino pieno per non rendere inefficace il suo attuale quinto posto. Ma va a Santeramo (22 p.ti) dove i baresi non possono permettersi passi falsi se (come è ovvio) vogliono disputare la finale play-out in casa. Devono però sperare in un passo falso del Crispiano (23 p.ti), quest’ultimo impegnato sul terreno dell’S.T. Fasano (29 p.ti). Con l’F.C. Manduria a riposo e già in Promozione, chiude la giornata l’incontro Mottola (30 p.ti) – Capurso (29 p.ti), entrambe le squadre sono ormai tranquille a centro classifica.
Tornando ai biancoverdi, mister Vignola in settimana, pur con la soddisfazione per le ultime prestazioni positive, ha predicato umiltà e concentrazione. Si può fare di più e meglio proprio a partire da oggi a Taranto (ore 16.30, stadio quartiere Paolo VI).
